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domenica, Novembre 27, 2022

La manovra del governo Draghi

È stata approvata in Consiglio dei ministri la prima Legge di Bilancio del governo Draghi.

Numerosi gli ambiti in cui l’esecutivo ha deciso di intervenire, dalle pensioni al taglio delle tasse, reddito di cittadinanza e ammortizzatori sociali.

La manovra ha un valore di 30 miliardi di euro, di cui 23.4 in deficit (ovvero miliardi che ci verranno prestati e che nel tempo in base ai tassi di interesse, dovremo restituire).

Analizziamo meglio la manovra nel dettaglio:

1) Addio a Quota 100

Si tornerà gradualmente alle disposizioni previste dalla legge Fornero, passando a quota 102 (ovvero solo per il prossimo anno si potrà andare in pensione con 64 anni d’età e avendo versato 38 anni di contributi).

Confermata l’Ape Sociale (anticipo pensionistico che verrà erogato ad alcune categorie di lavori più gravosi fino al raggiungimento dell’età pensionistica).

2) 12 miliardi, aspettando l’esame in Parlamento della legge, verranno destinati al taglio delle tasse, in particolare Cuneo fiscale (così da permettere ai lavoratori di avere più soldi in busta paga) e Irap.

3) Aumentano di 1 miliardo i fondi destinati a finanziare il reddito di cittadinanza.

Le condizioni per ottenerlo diventeranno però più stringenti: verrà richiesta al fruitore del reddito immediata disponibilità ad entrare nel mondo del lavoro.

Qualora dovesse rifiutare una prima offerta, ne avrà solo un’altra a disposizione prima di perdere l’assegno.

I Comuni dovranno impiegare almeno 1/3 dei percettori del reddito in lavori richiesti nel proprio territorio comunale.

4)  Dal 2022 i neo maggiorenni avranno una card elettronica (senza limiti Isee) grazie alla quale avranno accesso a spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali, musei, siti archeologici e potranno acquistare libri, abbonamenti a riviste e/o periodici.

5) Verrà abbandonato completamente il famoso ” Cashback ” introdotto durante il Conte II.

Misura, molto utile per combattere l’evasione fiscale, che prevedeva un rimborso a tutti coloro che avrebbero effettuato acquisti mediante carta elettronica.

6) Previsto un fondo su base triennale per finanziare maggiormente le assunzioni nella Pubblica Amministrazione.

Per il 2022 si disporrà di 100 milioni di euro che gradualmente diverranno 250 entro il 2024.

7)  Programma di edilizia scolastica grande e innovativo per tutto il territorio nazionale, volto a facilitare l’utilizzo dei fondi europei destinati al Pnrr.

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