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domenica, Gennaio 29, 2023

Status Civitatis

Quest’ultima settimana è stata ricca di avvenimenti che hanno scandito le nostre giornate: dalla terribile frana ad Ischia agli ulteriori sviluppi della guerra russo-ucraina;  dalla visita di Stato del Presidente della Repubblica Mattarella in Svizzera alle proteste in Cina contro le restrizioni imposte da Xi Jinping per contrastare una nuova diffusione della pandemia da Covid 19.
All’attenzione della maggior parte dei media è però sfuggita la nuova proposta del governo tedesco per rivedere i criteri mediante i quali si può ottenere la cittadinanza.

Olaf Scholz, il Cancelliere tedesco, è al lavoro per proporre, insieme al suo governo, una nuova legge federale che snellisca e renda più semplice l’iter burocratico per diventare cittadini tedeschi.
Il nuovo disegno di legge sarà indirizzato a tutti coloro che risiedono e lavorano stabilmente in territorio tedesco, ai figli degli immigrati ed  agli anziani over 67.
Per presentare la richiesta di naturalizzazione basterà dimostrare che si è risieduto in Germania per almeno cinque anni (attualmente ne sono richiesti otto); inoltre, sarà possibile mantenere la doppia cittadinanza.

Questa presa di posizione da parte dell’esecutivo tedesco ha riscontrato una forte opposizione dalle controparti politiche. Tuttavia, l’opinione pubblica in Germania ritiene di fondamentale importanza procedere in questa direzione, riformando complessivamente la legge in materia.
La Germania è sempre stato un Paese di immigrati, caratteristica accentuata ulteriormente negli ultimi anni da fenomeni migratori massicci da parte del continente africano e dal Medio Oriente.
È giusto che le persone che decidono di costruire la propria vita in territorio tedesco, rispettando le leggi e vivendo in armonia nel tessuto sociale esistente, godano degli stessi diritti della popolazione locale.

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