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martedì, Dicembre 6, 2022

Quale giustizia per i lavoratori?

Oggi, 1 maggio 2022, si celebra una ricorrenza importante.
Il 1 maggio 1886 un gruppo di operai a Chicago si batte per ottenere la riduzione dell’orario lavorativo giornaliero (allora si arrivava persino alle 16 ore quotidiane  di lavoro in condizioni precarie).
Dopo tre giorni di proteste, l’evento che suscita particolare attenzione nell’opinione pubblica dell’epoca, termina col massacro di Haymarket nel quale muoiono ben undici persone.
Oggi si dovrebbero onorare quei valori e quegli ideali nobili per i quali i membri della Seconda Internazionale lottano a cavallo tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 e per i quali sono morte ben 11 persone in quella giornata di maggio del 1886.

Purtroppo, quella voglia di cambiamento della società, secondo una più equa giustizia sociale, è sempre più dimenticata dalle attuali forze politiche e dirigenti.
L’Eurostat, infatti, ha pubblicato recentemente un’ indagine statistica che mostra, una volta di più, segnali negativi per l’economia italiana.
Tra le cinque Regioni europee con il più alto tasso di disoccupazione, ben quattro sono italiane: si tratta di Sicilia, Campania, Calabria e Puglia.

Tutte e quattro Regioni del Meridione, un territorio che ha conosciuto, da sempre, tassi di crescita nettamente inferiori rispetto al resto del Paese per problemi strutturali e carente programmazione politica.
L’Eurostat attesta infatti come, mentre le Regioni del Nord registrano un tasso di occupazione che oscilla tra il 65 ed il 69%, il Sud Italia arranca con quasi venti punti percentuali in meno (45.2%).

Le donne incontrano ancora una volta notevoli difficoltà nel trovare un’occupazione ben retribuita: solo il 32.9% delle donne svolge una mansione stabile nei territori del Mezzogiorno a fronte di un tasso occupazionale femminile al Nord pari al 63.7%.
Dati al Sud veramente miseri se si decide di operare un confronto con i partner europei:nei Paesi dell’Unione,infatti, si stima che mediamente il 63.4% delle donne sono occupate nel mondo del lavoro.

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