Posted On Aprile 30, 2021 By In L'informazione With 287 Views

Dal Recovery Plan al niet di Putin

Il Recovery plan ( Piano nazionale di ripresa e resilienza) è il programma di investimenti e riforme per rilanciare e rendere più competitiva l’Italia. Definito dal nostro Governo, ha superato l’esame parlamentare e quindi si aspetta solo la stesura finale da parte del Cdm per poterlo presentare alla Commissione europea nelle prossime settimane.
Questo progetto si inserisce nel pacchetto di investimenti a livello europeo conosciuto come Next Generation UE ( fondo di 750 mld di euro destinato Stati membri per combattere gli effetti negativi soprattutto in ambito economico dovuti alla crisi pandemica).
L’Italia utilizzerà i fondi europei principalmente per:
1) creare maggiori opportunità lavorative per i giovani
2)riformare la PA tramite innovazione e digitalizzazione
3) riduzione delle disparità regionali( con particolare attenzione verso il Sud, infatti si pensa che in questo settore verranno destinate il 40% risorse per colmare il divario con il Nord)

Purtroppo questa settimana abbiamo appreso anche della difficile situazione che sta vivendo l’India riguardo la gestione dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19.
Carenti strutture ospedaliere senza un numero adeguato di terapie intensive naturalmente non aiutano la gestione di una così repentina crescita dell’infezione.
Il Governo di Modi è corso subito ai ripari, imponendo un lockdown totale fino al 3 maggio.
Inoltre, sono stati definiti piani di sostegno economico indirizzati verso le fasce sociali più deboli con lo scopo di garantire loro supporto alimentare e stanziando liquidità in favore del settore imprenditoriale

Le elezioni parlamentari del 25 aprile in Albania hanno premiato il primo ministro uscente Edi Rama e il Partito Socialista d’Albania, staccando PD e LSI le altre due principali forze politiche del Paese.
Lo scandalo “Grande Fratello” , relativo alla schedatura illegale di 910.000 cittadini albanesi con lo scopo di raccogliere informazioni sulle loro preferenze politiche e quelle dei loro familiari, non ha influito negativamente sull’immagine del primo partito d’Albania. Edi Rama, ormai primo ministro in carica dal 2013, si appresta dunque a guidare il Paese per il terzo mandato consecutivo.

Nelle ultime ore abbiamo appreso del divieto di ingresso in Russia disposto dalle autorità nei confronti di David Sassoli (Presidente del Parlamento europeo) e di altri sette responsabili europei.

Sassoli ha ricevuto appoggio e sostegno da parte di Paolo Gentiloni (Commissario UE all’economia), Enrico Letta ( segretario PD), Elisabetta Casellati (Presidente del Senato) nel condannare questa decisione.
La ritorsione della Russia è arrivata in risposta alle sanzioni che l’Unione europea aveva introdotto nei confronti di sei cittadini russi in difesa di Alexei Navalny e dei diritti umani. Navalny è il leader dell’opposizione russa che, nei mesi scorsi, è stato perseguitato e detenuto per essersi schierato apertamente contro Putin e il suo governo. Sempre attivo sui social, ha pubblicato inchieste e materiali riguardo la corruzione in Russia e ha organizzato molteplici manifestazioni politiche contro il leader del Cremlino.
Mosca ha preso subito posizione, giustificando l’adozione di queste misure come necessarie per fermare l’azione europea che, col supporto statunitense, mira a fermare lo sviluppo russo, minacciare l’autonomia politica del Paese.

a cura di Antonio Gimondo

Antonio Gimondo

Dottore in Scienze Politiche

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