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mercoledì, Novembre 30, 2022

Commissariamento

Ancora un commissariamento! Dopo i Comuni commissariati, la Sanità commissariata, adesso è il turno di un partito politico. Il Partito democratico commissaria se stesso? Una cosa è certa: per la Calabria non c’è pace. Entro stasera, secondo le parole del Presidente Matteo Orfini, verrà scelto un commissario, un “papa nero” che dovrà avviare ad una nuova fase congressuale. Il partito calabrese, commenta Orfini, non ha completato le procedure congressuali. Questo è sanzionabile, secondo lo Statuto, con il commissariamento. Decisione che sta provocando forti reazioni nei vari circoli della regione. Già 180 segretari di circolo si erano opposti ad una ipotesi di commissariamento, ma nulla da fare.

Cosa succederà adesso? Come reagiranno gli elettori del partito democratico in Calabria? I calabresi  tutti? Come reagiranno le altre forze politiche a questa notizia, soprattutto in prossimità delle elezioni regionali? E sopratutto, cosa può significare il commissariamento per un partito? Non in termini burocratici, ma di partecipazione? Davvero era inevitabile la decisione? Perchè il partito calabrese, come asserisce Orfini, non ha completato le procedure congressuali? Cosa glielo ha impedito? Perchè si parla di un partito lacerato dalle divisioni? Divisi da cosa? Divisi da chi?

Questa sera gli interrogativi sono tanti e credo anche legittimi. Sarebbe bello riuscire a conoscere le risposte e provare a capire.

 

 

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