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sabato, Dicembre 10, 2022

Carenze e ritardi: tutto ha un prezzo

Funivia Stresa Mottarone: si trova in una cella di massima sicurezza nel carcere di Verbania il manovratore Gabriele Tadini.

Durante l’interrogatorio con le forze dell’ordine, Tadini ha elencato le numerose problematiche che presentava l’impianto prima del fatale incidente dello scorso fine settimana: l’impianto idraulico dei freni d’emergenza perdeva olio e le batterie si scaricavano continuamente.

Tenere i freni scollegati permetteva alla funivia di funzionare in modo adeguato – spiega Tadini.

La condotta del manovratore e degli altri due indagati è stata severamente condannata dai Pm; l’avere eluso le basilari regole di sicurezza per ragioni di carattere economico (carente manutenzione dell’impianto) ha portato alla morte di 14 persone e lesioni gravissime a un minore di cinque anni.

Il sistema dei freni è stato più volte disattivato per ovviare ai necessari interventi di manutenzione dell’impianto che sarebbe dovuto rimanere chiuso per un limitato periodo di tempo.

L’Unione europea si dice pronta a multare AstraZeneca per gli intollerabili ritardi nella consegna delle dosi pattuite del vaccino.

L’azienda farmaceutica non ha rispettato le condizioni previste nel contratto stipulato e viene accusata di aver dirottato cinquanta milioni di dosi verso Paesi terzi, prediligendo il mercato britannico.

L’azienda ha replicato, affermando di aver già consegnato 60 milioni di dosi (il contratto ne prevede la consegna di 300 milioni) e si impegna a portare a termine il lavoro nel breve periodo.

AstraZeneca, se dovesse perdere davanti alla giustizia europea, dovrà obbligatoriamente corrispondere 10 milioni di euro all’UE per ogni violazione del contratto che verrà accertata.

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