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Oggi, 22 aprile, ricorre la Giornata Mondiale della Terra, indetta per la prima volta nel 1970 dalle Nazioni Unite e quest’anno dedicata al tema/problema della produzione eccessiva di plastica. Tutti abbiamo di fronte l’immagine dell’immensa isola di plastica che si è creata nell’Oceano Pacifico, la cosiddetta Great Pacific Garbage Patch, “la cui superficie è stata stimata in 1,6 milioni di km2, ossia 5 volte l’Italia” (dati pubblicati dalla rivista Scientific Reports lo scorso 22 marzo). Tante le manifestazioni in tutto il mondo, pensate e progettate per tenere alta l’attenzione sulRead More

Posted On settembre 30, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Politica, Società

Licenziamenti individuali e collettivi: cosa cambia?

Il dibattito sull’occupazione e sui licenziamenti è all’ordine del giorno, non vi è dubbio. Sull’occupazione vengono forniti dati, anche altalenanti, dati che, a seconda del tipo di lettura che ne viene data, possono apparire positivi o negativi. Si parla delle motivazioni che legittimano o legittimerebbero i licenziamenti, delle cause di ricorso dei lavoratori, della vita stessa delle persone che si ritrovano da un giorno all’altro senza uno straccio di lavoro, a qualsiasi età, pronte e costrette a ricominciare anche in luoghi nuovi, lontani da una buona quotidianità costruita nel tempo.Read More
Per  accostarci al dramma di chi vive l’esperienza di un possibile licenziamento, nei call center come in altre aziende sparse in tutta Italia, è imprescindibile avere contezza di alcuni punti fermi, senza così cadere nella tentazione delle false premesse o false promesse, entrambe anticamere dei luoghi comuni e delle inutili frasi fatte. Partiamo dal profitto, sempre demonizzato, chissà perchè. E’ bene ricordare che senza il profitto, senza la ricchezza, non è possibile investire nè al Nord e nè al Sud Italia. Senza investimenti non c’è crescita, ne siamo tutti consapevoli.Read More
Rita Levi Montalcini diceva che “Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi”. In questo caso non parliamo di persone, ma di un prototipo di sindacato adatto ad un presente in continuo mutamento e attrezzato per affrontare le sfide di un futuro che, nonostante i tentativi di pianificazione in corso, non sbagliamo a definire incerto. Del ruolo del sindacato si discute sempre animosamente. Il sindacato è una realtà che per molti significa possibilità di aggregazione, di difesa; perRead More
C’è un luogo in cui, in questi giorni, è possibile scattare una fotografia dell’Italia reale: la Fiera di Roma. Proprio all’interno di questa struttura immensa si stanno svolgendo le prove preselettive per accedere al concorso di assistente giudiziario. Tantissime persone si stanno via via presentando per sostenere una prova che, chissà, forse o magari, servirà ad aprire un varco su un futuro lavorativo un po’ meno incerto del presente. Nella folla accalcata sotto il sole, in attesa del fischio di partenza, migliaia e migliaia di volti visibilmente attraversati da segniRead More

Posted On febbraio 26, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Politica, Sindacato, Società

I delibatori del disagio occupazionale

Il verbo delibare può essere utilizzato per indicare sia la degustazione di cose squisite sia, in senso figurato, l’esame superficiale di una questione o di un argomento. I delibatori del disagio occupazionale, pertanto, sono i perfetti attori della prima e della seconda scena. Perchè mai? Il disagio occupazionale è forse una “cosa squisita”? E’ forse un argomento che merita di essere trattato con superficialità? Se facciamo riferimento a ciò che il disagio occupazionale rappresenta nel nostro Paese, non possiamo non convenire che esso sia certamente un male, un grande problemaRead More

Posted On gennaio 7, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Società, Sviluppo

Quale stella guida le scelte nel mondo del lavoro?

Se l’Epifania tutte le feste porta via, è pur vero che qualche domanda rimane a farci compagnia. Battuta a parte, appena ieri abbiamo ricordato il viaggio dei Re Magi guidati dalla stella per giungere alla loro meta e, proprio il pensiero del ruolo esercitato da questo corpo celeste nell’intera vicenda, rappresenta un richiamo propizio per domandarsi: quale stella guida, oggi, le scelte dei diversi attori che operano nel mondo del lavoro? La stella della crescita, del profitto, dell’industria 4.0, dell’occupazione, dello sviluppo, del bene comune, della lotta alla povertà? Nell’eraRead More

Posted On dicembre 29, 2016By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro

Voucher: come si cambia per non morire?

E’ incredibile la mole di articoli, post, tweet, diffusi in queste ultime ore, tutti (o quasi) a favore dell’annullamento dei voucher, senza se e senza ma. Tante le strumentalizzazioni politiche, tanti gli slogan coniati, come se quello messo in campo fosse il festival del “chi ha lo spot più sensazionale”, una sorta di fantasilandia della politica che dimostra, ancora una volta, quanto essa sia lontana (consapevolmente?) dalla realtà e che, per questo motivo, non riesca ad intercettarne i reali bisogni per servirla. Osservando l’universo dei voucher nel suo complesso, aiRead More

Posted On novembre 24, 2016By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Smart working

Smart workers: agili o intelligenti?

In un’epoca in cui tutto è divenuto flessibile, mobile, fluido, non si poteva certo non spogliare lo smart working del suo originario significato di “lavoro intelligente” per appiccicargli addosso un altro che fosse più rispondente ad un’idea di lavoro che proprio parole come flessibilità o mobilità possono aver generato: lavoro agile. La libertà di interpretazione adottata appare ancora più evidente se il termine agile viene affiancato a quello di “lavoratori”, che diventano, così, smart workers. Un’espressione che dice tutto e non dice niente e che non può non porci diRead More

Posted On novembre 3, 2016By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Società

Dall’Appennino la svolta buona per crescere

Se ascoltiamo con attenzione le testimonianze che in queste ore giungono dai luoghi del Centro Italia colpiti dal terremoto, constatiamo come la gente d’Appennino, nonostante le enormi perdite, la difficoltà della ricostruzione, non pensi minimamente di abbandonare la propria terra. Il filo rosso che tiene insieme la paura e la speranza è la ferrea volontà di custodire il proprio territorio e il legame con esso. Questo obiettivo non presenta nessuna stranezza, anche se la fermezza nel volerlo raggiungere non può che suscitare una domanda, alla luce dell’universo del lavoro cheRead More