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Il quadro lavorativo locale è per lo più irregolare, e benché venga rilevato un dato del 46% di disoccupazione, posso dire che moltissimi sono i giovani che si danno da fare, inseriti in contesti turistici, ristorativi, del terzo settore in generale, per lo più in dimensione di lavoro sommerso, e quindi fuori dalle statistiche… dove nel totalmente sommerso le condizioni contrattuali sono disattese rispetto a orario di lavoro o stipendio! È in questo contesto che inizia la mia esperienza di ragazza, che subito dopo il diploma in Arte della CeramicaRead More

Posted On ottobre 1, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Società

Licenziamenti individuali e collettivi: le storie di due padri

Ieri abbiamo provato a dimostrare quanto sia differente, in termini di supporto e di solidarietà, l’esperienza che vivono i destinatari di un provvedimento di licenziamento economico individuale e collettivo (leggi pure Licenziamenti individuali e collettivi: cosa cambia?). Lo abbiamo fatto lanciando delle domande, delle provocazioni, e tutto, come sempre, per provare a fare emergere l’essenza della vita delle persone dentro i problemi di cui comunemente si discute, lasciando fuori proprio i protagonisti. Per approfondire ancora di più la riflessione ci vengono in aiuto le storie di due padri, due esperienzeRead More

Posted On settembre 30, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Politica, Società

Licenziamenti individuali e collettivi: cosa cambia?

Il dibattito sull’occupazione e sui licenziamenti è all’ordine del giorno, non vi è dubbio. Sull’occupazione vengono forniti dati, anche altalenanti, dati che, a seconda del tipo di lettura che ne viene data, possono apparire positivi o negativi. Si parla delle motivazioni che legittimano o legittimerebbero i licenziamenti, delle cause di ricorso dei lavoratori, della vita stessa delle persone che si ritrovano da un giorno all’altro senza uno straccio di lavoro, a qualsiasi età, pronte e costrette a ricominciare anche in luoghi nuovi, lontani da una buona quotidianità costruita nel tempo.Read More

Posted On agosto 4, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Mezzogiorno

Crescita economica del Mezzogiorno: resto al Sud. No, tu no

Il  decreto legge 91/2017,  meglio conosciuto come decreto Mezzogiorno (che può dire tutto e allo stesso tempo non dire niente), dopo il via libera definitivo della Camera, è diventato legge. Il progetto (?) viene salutato da molti come una ripartenza in cui credere per risollevare le sorti del Sud del Paese, dal momento che questo sconta un disagio maggiore rispetto a quello delle altre regioni d’Italia, non certo da oggi o dall’inizio del nuovo millennio. In tutti questi anni abbiamo ascoltato fiumi di parole e contato fiumi di denaro. NonostanteRead More
Rita Levi Montalcini diceva che “Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi”. In questo caso non parliamo di persone, ma di un prototipo di sindacato adatto ad un presente in continuo mutamento e attrezzato per affrontare le sfide di un futuro che, nonostante i tentativi di pianificazione in corso, non sbagliamo a definire incerto. Del ruolo del sindacato si discute sempre animosamente. Il sindacato è una realtà che per molti significa possibilità di aggregazione, di difesa; perRead More

Posted On maggio 28, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Società

Papa Francesco a Genova: cosa resta di un giorno?

Cosa resta di un giorno non qualunque, un giorno in cui Papa Francesco ha incontrato Genova e i genovesi, lasciando un messaggio rilevante sulla questione del lavoro? Parole già conosciute quelle pronunciate dal Pontefice, ascoltate in diverse occasioni, sempre attuali: la dignità del lavoro, il rispetto per la persona, i diritti dei lavoratori, il ricatto sociale, al quale molti cercatori di lavoro sono “costretti” a sottostare, l’imprenditore speculatore, e molto altro ancora. Niente di nuovo sotto il sole, leggiamo nel Qoèlet. Anzi, di nuovo ci sarebbe qualcosa; un elemento cheRead More
C’è un luogo in cui, in questi giorni, è possibile scattare una fotografia dell’Italia reale: la Fiera di Roma. Proprio all’interno di questa struttura immensa si stanno svolgendo le prove preselettive per accedere al concorso di assistente giudiziario. Tantissime persone si stanno via via presentando per sostenere una prova che, chissà, forse o magari, servirà ad aprire un varco su un futuro lavorativo un po’ meno incerto del presente. Nella folla accalcata sotto il sole, in attesa del fischio di partenza, migliaia e migliaia di volti visibilmente attraversati da segniRead More

Posted On aprile 12, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Società, Sviluppo

Caso Italia: causa persa o questione di cuore?

Alle porte delle festività pasquali lo scenario che si presenta sotto i nostri occhi, sia a livello locale che nazionale, è ben lungi dal rimandare ad una terra e ad un popolo che aspirano a risorgere da una mentalità di morte. Corruzione, mafia, clientelismo, sfruttamento lavorativo, aumento delle disuguaglianze sociali, guerre tra Procure, un senso di giustizia davvero annacquato, un potere politico sempre più spavaldo, tanta rassegnazione da parte delle fasce più deboli della popolazione, tanta povertà materiale e morale, sembrano essere i tratti caratteristici dell’Italia da consegnare alla Storia.Read More

Posted On aprile 9, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Società

Non chiamateli disoccupati

Esiste un identikit dei disoccupati, che vada oltre i soliti indici delle fasce d’età, del titolo di studio, della provenienza territoriale? In che modo possiamo pensare correttamente ai disoccupati se non riusciamo ad andare oltre determinati cliché? Per far questo, per superare l’asticella del pensiero comodo, non servono lauree o master, ma un occhio attento, talmente attento da comprendere che, probabilmente, non esiste un termine meno appropriato e immeritato di “disoccupato” per indicare le persone che hanno perso il lavoro e sono in cerca di una nuova occupazione. Da diversiRead More

Posted On febbraio 26, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Lavoro, Politica, Sindacato, Società

I delibatori del disagio occupazionale

Il verbo delibare può essere utilizzato per indicare sia la degustazione di cose squisite sia, in senso figurato, l’esame superficiale di una questione o di un argomento. I delibatori del disagio occupazionale, pertanto, sono i perfetti attori della prima e della seconda scena. Perchè mai? Il disagio occupazionale è forse una “cosa squisita”? E’ forse un argomento che merita di essere trattato con superficialità? Se facciamo riferimento a ciò che il disagio occupazionale rappresenta nel nostro Paese, non possiamo non convenire che esso sia certamente un male, un grande problemaRead More