Posted On Novembre 17, 2021 By In Lavoro, Società With 199 Views

Mario MassaraFeatured

Mi colpisce molto la notizia della morte del sindacalista Mario Massara. Dopo alcune ore dalla sua scomparsa il suo corpo viene ritrovato esanime. Tanti gli interrogativi. Colleghi e amici tracciano il ricordo di una persona nobile, sensibile, sinceramente motivata nel suo impegno dentro il sindacato, per le persone, i lavoratori.

Tutto in un tempo così complesso e difficile, in una terra aspra e dolce allo stesso tempo.

Mi colpisce quel sorriso e, allora, cerco anche nel suo profilo social qualche frammento di lui che possa aiutarmi nella sua conoscenza. Trovo un post datato 27 ottobre 2021:

“Questo silenzio è un preoccupante indicatore della profonda crisi identitaria che caratterizza il privato sociale in Italia e nel mondo.

Ma temo che non vi siano alternative, che questo sia l’unico mondo possibile, che piuttosto che niente è meglio piuttosto, anche se si tratta di un piuttosto molto amaro che, in realtà, nega alla radice la ragione di un impegno, ma, in fondo, basta non pensarci e far finta di niente, concentrandosi sugli infiniti problemi pratici che ognuno di noi deve affrontare quotidianamente.

La storia ci ha insegnato che la rivoluzione necessariamente tradisce se stessa e che il tanto invocato cambiamento, non può, per definizione, affrontare una crisi strutturale, dato che non si tratta di correggere semplici disfunzioni, ma è necessario cambiare il paradigma”.

Trovo più che un frammento.

Credo che siano pensieri e parole importanti, dalle quali trasuda la ricerca di quelle che io definisco le premesse smarrite, quelle che fondano il nostro impegno e la nostra missione, qualunque sia l’ambito lavorativo e non nel quale ci spendiamo.

Sono pensieri e parole che fanno riflettere, un testamento provocatorio, importante, scritto con un inchiostro indelebile.

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La mia quasi ventennale esperienza lavorativa riguarda l'ambito amministrativo-commerciale, ma da sempre coltivo l'amore per la scrittura. Nel 2014 ho pubblicato un volume sul tema del lavoro "Alziamo il tiro. Un corpo a corpo con la Rerum Novarum, tra i falsi rimedi di ieri e di oggi". Amo la conoscenza e cerco di combattere l'ignoranza: la mia e quella degli altri.

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