Un #pensiero alle 20.00 Category

Posted On gennaio 15, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

A mezza voce

Il 15 gennaio del 1929 nasceva Martin Luther King, premio Nobel per la pace. Sono tanti i pensieri, i messaggi che il profeta della nonviolenza ci ha lasciato in eredità ma, non potendo citarli tutti, scelgo uno in particolare: “Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti”. La scelta cade su questi versi perchè credo che esista qualcosa di più grave del silenzio degli onesti. Mi riferisco al mormorio, alle frasi pronunciate a mezza voce, a un dire e non dire che crea il vuoto eRead More

Posted On gennaio 14, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Solo gioia per mio padre

Adriano Sabbadin, figlio del macellaio di Santa Maria di Sala, ucciso nel 1979 dal Commando per il proletari armati del comunismo, ha commentato così l’arresto del terrorista Cesare Battisti: “Oggi non provo odio né vendetta, solo gioia per mio padre. Di perdono non se ne parla, è una parola che deve imparare Cesare Battisti. È un momento di soddisfazione dopo 40 anni di attesa, speriamo che sia la volta buona e che Battisti finalmente sconti la pena che merita”.  Tutti i familiari delle vittime di Cesare Battisti hanno espresso commozione. AlbertoRead More

Posted On gennaio 11, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Il buono e il bello

Quando la vita ci mette di fronte a scelte importanti da compiere è naturale provare paura. La paura di lasciare il certo per l’incerto, di osare e di trovare dietro la porta che abbiamo di fronte una stanza vuota, anche molto piccola. Tuttavia, in alcuni casi, cambiare è necessario per poter proseguire, per trovare il buono e il bello. Per quanto quello che ci lasciamo alle spalle possa essere formalmente certo, non è detto che lo sia nella sostanza, come robustezza di contenuti, intendo. Tuttavia sentiamo che la vita chiama.Read More

Posted On gennaio 10, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Chiacchiere da bar?

Per liquidare frettolosamente il pensiero di chi non è nelle nostre corde, per svilire anche la carica di entusiamo e di freschezza che un umile ragionamento può apportare ad un dibattito stanco, usiamo spesso l’epressione “chiacchiere da bar”. Un po’ come dire: “Okay, ma su questo la sentiremo un’altra volta”. Sarà capitato un po’ a tutti noi di cadere in questa tentazione. Eppure, se riprendiamo in mano il testo di una canzone famosa di Gino Paoli, Quattro amici al bar, possiamo addirittura mettere in discussione il poco valore che vieneRead More

Posted On gennaio 9, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Caro Megadirettore Galattico

“Era il Megadirettore Galattico in persona, colui che nessun impiegato al mondo era mai riuscito soltanto a vedere. Correva anzi voce che non esistesse neppure che non fosse un uomo, ma solo un’entità astratta”. Chi non ricorda questa descrizione del caro Fantozzi! Oggi ci ha lasciato Paolo Paoloni, l’interprete del Megadirettore Galattico, colui che impersonificava, secondo Aldo Cazzullo, “la durezza e l’implacabilità della gerarchia”. Sono trascorsi tanti anni dalla produzione di quelle pellicole cinematografiche, il mondo del lavoro, e non solo, è cambiato, ma il termine “entità astratta” forse èRead More

Posted On gennaio 8, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Nella nostra carne

Tra le tante sfide presenti nel nuovo anno che si apre davanti a noi ce n’è una in particolare da accogliere: imparare a sentire nella nostra carne le ferite inferte all’uomo dall’ingiustizia sociale, per difenderlo e aiutarlo a riconquistare il suo posto nella società. Come possiamo offrire solidarietà senza aver sperimentato prima la compassione? E’ facile ragionare “a stomaco pieno”. E’ facile decidere del mondo attraverso dei post, dei commenti sui social, mentre il freddo brucia sulla pelle di chi cerca una casa, un luogo per poter ricominciare. Forse abbiamoRead More

Posted On gennaio 7, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Come il buon profumo del pane

L’ espressione “il potere logora chi non ce l’ha” non è azzeccata per i tempi che viviamo. Oggi, infatti, con buona pace dell’onorevole Andreotti ( o del politico francesce Charles Maurice principe di Talleyrand, visti i dubbi sulla paternità della dichiarazione), i logorati, quelli con i nervi tesi, che hanno perso quel pudore e quel buonsenso necessari per poter parlare ad un Paese stanco e affaticato, sono proprio coloro che il potere lo detengono. Siamo di fronte ad una generazione di politici che sta rimanendo schiacciata sotto il peso delleRead More

Posted On gennaio 4, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

A proposito di stanze e di bottoni

“Per Salvini c’è una «stanza dei bottoni» nella quale sono asserragliati élite, «poteri forti», banche e finanza, difesi dalla sinistra. Stupisce che un politico avvertito (qualcuno direbbe oggi «scafato») sia prigioniero di tanto rozze mitologie e luoghi comuni”. Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, ha tuonato così questa mattina dalle colonne del Corriere delle Sera. Un editoriale da leggere per la puntualità e soprattutto la lucidità di pensiero che aprono alla delicata questione delle istituzioni, ancora oggi troppo trascurata. L’intera delicata questione del bene comune, e quindi anche delRead More

Posted On gennaio 3, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Dalla protesta alla proposta

Il decreto sicurezza continua a far discutere, ma non poteva essere altrimenti! Un provvedimento che apre tanti  interrogativi, soprattutto per i sindaci che, operando sul campo, devono trovare soluzioni quanto più umane per non trattare le persone come se fossero vestiti usati, quelli che non indossiamo più e che possiamo anche lasciare in strada in un apposito cassonetto perchè qualcuno passi a ritirarli. Come intepretare la protesta guidata dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando? Quali sono le reali motivazioni che spingono a protestare proprio adesso e in questi termini aRead More

Posted On gennaio 2, 2019By Cinzia - The EnquirerIn Un #pensiero alle 20.00

Come un’orchestra

Anche ieri, come da tradizione, abbiamo potuto apprezzare la bravura delle orchestre che si sono esibite rispettivamente a Venezia (teatro la Fenice) e a Vienna (Sala D’oro del Musikverein). L’immagine dell’orchestra, dei musicisti guidati da un direttore, viene spesso utilizzata per indicare la bellezza del lavoro di squadra, l’importanza del contributo che ognuno, nella diversità, può offrire all’interno di una comunità, l’insostituibile valore della differenza. Pensiamo, ad esempio, se tutti i musicisti suonassero lo stesso strumento! Sarebbe un bel problema e una grande noia. Il fatto è che a vederliRead More