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Posted On settembre 28, 2018By Cinzia - The EnquirerIn Impresa, Lavoro

Benedetto Cotrugli e l’umanesimo del buon imprenditore

In un tempo in cui termini quali “azzardo”, “rischio” vengono pronunciati con una leggerezza da far paura, parlare della virtù della prudenza, declinata al mondo dell’impresa, del lavoro in sintesi, può essere per certi versi un’operazione addirittura salvifica. Per questo motivo propongo il contributo del prof. Flavio Felice, Chairman del Centro Tocqueville Acton, e professore ordinario di “Storia delle Dottrine Politiche” presso l’Università del Molise, sulla figura di Benedetto Cotrugli e l’umanesimo del buon imprenditore. «La prudenza è il principale elemento dell’onestà e ha in sé il discernimento del bene eRead More

Posted On aprile 10, 2018By Cinzia - The EnquirerIn Burocrazia, Impresa, Lavoro

Trasformazioni del lavoro: il contratto è tempo

“Bisogna diffondere una nuova cultura del lavoro. Il lavoro deve essere interpretato come un fattore di qualità, lavora chi è motivato ed ha la capacità di integrarsi, bisogna debellare il nepotismo”. La dichiarazione di Michele Amoroso, Consigliere Assolavoro, rilasciata in occasione del Convegno “Dove va il lavoro?  Agevolazioni, servizi e nuove sfide per le imprese e per il sistema Paese. Il ruolo delle Agenzie per il Lavoro”, tenutosi lo scorso giugno a Napoli, consente di catturare per un attimo una nota insidiosa che da troppo tempo si libra nell’aria comeRead More
Francesco Augurusa è un imprenditore, un social startupper e coordinatore del progetto Virtus Lab. Un giovane calabrese che, dopo aver conseguito la laurea in business administration a Ginevra, ha frequentato il master in “Competenze manageriali e servizi giuridici in sanità” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha vissuto ( dal 2010 al 2015) negli USA ed in Canada dove ha frequentato percorsi di Executive Education in  “Management Consulting” presso l’Università di Harvard a Cambridge, “Startup innovative e modelli di impresa” presso la Mind the Bridge Foundation di SanRead More

Posted On ottobre 22, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Impresa, Lavoro, Scuola

Alternanza scuola-lavoro: rimbocchiamoci le maniche

Se c’è un argomento che mette tutti d’accordo e allo stesso tempo divide è proprio il lavoro. Ce ne siamo resi conto ancora di più negli ultimi giorni, dopo le manifestazioni degli studenti contro il progetto dell’alternanza scuola-lavoro, definita una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015, meglio conosciuta come “La Buona Scuola”. Molta la strumentalizzazione della protesta da parte delle diverse forze politiche, pronte a tutto pur di guadagnare consensi; molta la verità tristemente amara che la stessa protesta ha messo in luce. Quale sarebbe questa verità?Read More
Per  accostarci al dramma di chi vive l’esperienza di un possibile licenziamento, nei call center come in altre aziende sparse in tutta Italia, è imprescindibile avere contezza di alcuni punti fermi, senza così cadere nella tentazione delle false premesse o false promesse, entrambe anticamere dei luoghi comuni e delle inutili frasi fatte. Partiamo dal profitto, sempre demonizzato, chissà perchè. E’ bene ricordare che senza il profitto, senza la ricchezza, non è possibile investire nè al Nord e nè al Sud Italia. Senza investimenti non c’è crescita, ne siamo tutti consapevoli.Read More

Posted On maggio 31, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Impresa, Lavoro, Società

Difendere il lavoro dalla malapianta dell’ignoranza

Come difendere il lavoro dalla malapianta dell’ignoranza? In che modo e perchè l’ignoranza dovrebbe danneggiare il lavoro? L’articolo 41 della Costituzione della Repubblica italiana recita che “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”. Il dibattito su questo articolo si è spesso concentrato sull’opera di chi assume l’iniziativa privata,Read More
Anche gli “autonomi” hanno il loro “Jobs Act”! E’ questo il messaggio che negli ultimi giorni è stato ampiamente divulgato dai media specializzati, ma anche dalla stampa comune, proprio per “enfatizzare” il lungo percorso che ha portato al provvedimento (Ddl n. 2233-B – rubricato in “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato”) che lo scorso 10 maggio è uscito dall’Aula del Senato con 158 Si, 9 No e 45 astenuti. Rimane solo daRead More
Una delle strofe della bellissima canzone di Simon & Garfunkel, The sound of silence, recita così: “E nella luce pura vidi migliaia di persone, o forse più persone che parlavano senza emettere suoni, persone che ascoltavano senza udire, persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio”. Tranne i giudici, diremmo oggi, nel caso in cui si  palesi il “silenzio malizioso”. Come, quando, perchè? Secondo la sentenza della Cassazione, n. 8260 del 30 marzo scorso, è possibile invalidare un accordoRead More

Posted On marzo 21, 2017By Cinzia - The EnquirerIn Impresa, Lavoro, Società

Professioni da rottamare?

Il rapporto del MIUR sulla diminuzione dell’accesso dei giovani agli esami di abilitazione di 20 professioni, recentemente pubblicato dal Sole 24 Ore , prima del suo big bang, fotografa certamente la situazione reale di uno scarso appeal delle professioni tra i giovani, se pure a macchia di leopardo: l’età lavorativa allungata, il conseguente aumento della concorrenza, la diminuzione dei guadagni medi, al di là di quanto dicono le dichiarazioni dei redditi, la crisi economica e la sofferenza di aziende e territori, sono elementi indicati nel rapporto come nei dossier delleRead More

Posted On novembre 11, 2016By Cinzia - The EnquirerIn Impresa, Lavoro, Sicurezza sul lavoro, Società

ll vento del regresso

Le ultime elezioni presidenziali americane hanno messo in evidenza come la stampa, in generale, non riesca più a leggere i “segni dei tempi”, per farsene interprete e raccontarli con una buona percentuale di fedeltà. Il riferimento non è solo al contesto degli States. Comunque sia, le ragioni della scarsa capacità della stampa di “stare sul pezzo”, per usare non a caso un’espressione giornalistica, di intercettare le trasformazioni, possono essere tante, certamente legate ad una buona dose di sua sudditanza nei confronti del potere politico, economico e finanziario. Una sudditanza cheRead More