Posted On Maggio 9, 2021 By In Un #pensiero alle 20.00 With 293 Views

100 passi

Desidero ricordare Peppino Impastato con un pensiero nuovo, contestualizzato nell’oggi. Allora riparto dai 100 passi, l’esatta distanza tra la casa di Peppino e quella del boss locale di Cinisi, tale Badalamenti.

Perché partire da quei 100 passi?

Perché quel numero mi dice che Peppino conosceva bene la distanza tra lui e la mafia. Quei numeri, infatti, non misurano solo la distanza tra due edifici, ma tra due posizioni, due modi diversi di concepire la vita. Ecco, oggi credo che dovremmo domandarci tutti se anche noi sappiamo misurare l’esatta distanza tra la il nostro mondo e quello mafioso. Potremo certamente non essere coinvolti in loschi affari, ma siamo proprio sicuri di non aver assorbito in qualche modo la mentalità mafiosa?

Oggi più che mai ricordare vuol dire lasciarsi attraversare da un insegnamento ben preciso che deve poter fare luce sul nostro modo di essere umani e cittadini.

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La mia quasi ventennale esperienza lavorativa riguarda l'ambito amministrativo-commerciale, ma da sempre coltivo l'amore per la scrittura. Nel 2014 ho pubblicato un volume sul tema del lavoro "Alziamo il tiro. Un corpo a corpo con la Rerum Novarum, tra i falsi rimedi di ieri e di oggi". Amo la conoscenza e cerco di combattere l'ignoranza: la mia e quella degli altri.

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